Logo Finanza Pratica Finanza Pratica

Home › Risparmio

Garanzia dei depositi: come sono protetti i tuoi soldi

Di Christian Costa · Aggiornato il

In breve: Le banche italiane aderiscono a un sistema di garanzia dei depositi (FITD o FGDCC per le BCC) che copre fino a 100.000 euro per depositante e per banca, inclusi gli interessi maturati. Il rimborso arriva entro 7 giorni lavorativi dalla liquidazione coatta, senza domanda e senza costi.

Mettere i risparmi su un conto o un deposito è una scelta quotidiana per milioni di famiglie. La garanzia dei depositi è il sistema che assicura un rimborso rapido se una banca fallisce, entro limiti chiari per persona e per istituto. Qui spieghiamo come funziona in Italia, cosa è coperto e cosa no, e come si comporta il meccanismo in casi particolari come i conti cointestati o i saldi temporaneamente alti.

Come funziona la garanzia (FITD, FGDCC per le BCC, obbligo di adesione)

Tutte le banche italiane devono aderire a un sistema di garanzia dei depositi:

L’adesione è obbligatoria. Il fondo interviene in caso di liquidazione coatta amministrativa della banca.

La Banca d’Italia illustra il meccanismo nella sezione Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi del portale Economia per tutti; il sito del FITD riporta aggiornamenti e comunicazioni ufficiali.

Nell’hub Risparmio trovi altri articoli su conti deposito e strumenti di risparmio; per aprire un conto di pagamento vedi anche il conto di base e i pagamenti con bonifico istantaneo.

La garanzia interviene solo quando la banca è sottoposta a liquidazione coatta amministrativa: finché l’istituto opera regolarmente, i tuoi depositi restano sul conto con le normali regole contrattuali. Il fondo non sostituisce la scelta di un intermediario solido, ma riduce il rischio di perdere i risparmi “puliti” entro il plafond legale se la banca fallisce.

Quali somme sono coperte

La garanzia riguarda i depositi di persone fisiche e di società non finanziarie, e gli investimenti sono una cosa diversa dai depositi. In generale sono coperti, tra gli altri:

Gli interessi maturati e non ancora pagati entrano nel calcolo del saldo garantito. Se hai sia un conto corrente sia un deposito vincolato presso la stessa banca, i saldi si sommano ai fini del limite.

La distinzione tra depositi e investimenti è centrale: la garanzia protegge le somme depositate nei prodotti elencati sopra, non sostituisce le regole che valgono per titoli e altri strumenti finanziari. Se hai dubbi su un prodotto specifico, verifica se rientra tra i depositi coperti leggendo le comunicazioni del FITD e della Banca d’Italia.

100.000 € per depositante e per banca: esempi con conti cointestati

Il tetto principale è 100.000 euro per depositante e per banca. Il limite vale per ogni singola banca, anche se appartiene allo stesso gruppo: la Banca d’Italia usa l’esempio di 80.000 euro in ciascuna di tre banche dello stesso gruppo, per un totale di 240.000 euro garantiti.

Conto cointestato

Con un conto cointestato, il saldo si divide in parti uguali tra i titolari. Ognuno ha il proprio plafond di 100.000 euro presso quell’istituto, e la quota cointestata si somma agli altri depositi intestati allo stesso titolare nella stessa banca.

Esempi ufficiali:

Se hai più rapporti con la stessa banca, conviene tenere traccia del saldo complessivo rispetto al limite. La quota dei cointestati si somma agli altri depositi dello stesso titolare presso la stessa banca: nell’esempio con conto personale e cointestato, la parte attribuibile a ciascun titolare determina quanto rientra nel plafond di 100.000 euro.

Come e quando arriva il rimborso (7 giorni lavorativi)

In caso di fallimento, il rimborso è gestito dal FITD tramite una banca consorziata. Può avvenire con:

Il depositante riceve il rimborso entro 7 giorni lavorativi dalla liquidazione coatta amministrativa, senza presentare domanda e senza costi. La parte del saldo oltre 100.000 euro non è coperta dalla garanzia: resta un credito nella procedura di liquidazione della banca.

Saldi temporanei elevati e conti dormienti

Saldi temporanei elevati

Per le persone fisiche, in alcune situazioni (tra cui vendita o acquisto di diritti reali sull’abitazione, divorzio, pensionamento, scioglimento del rapporto di lavoro, invalidità o morte, prestazioni assicurative, risarcimenti o indennizzi per reati contro la persona o ingiusta detenzione) le somme accreditate possono beneficiare di una protezione temporanea: nei 9 mesi successivi all’accredito non si applica il limite di 100.000 euro.

Il rimborso in questi casi richiede una domanda ai liquidatori entro 60 giorni dagli effetti della liquidazione coatta.

Conti dormienti

Per i conti dormienti (nessuna operazione nei 24 mesi precedenti) il rimborso deve arrivare entro 6 mesi. Non c’è rimborso se il deposito è inferiore a 100 euro.

Bail-in e somme oltre 100.000 €; i prodotti postali

In una crisi bancaria, il meccanismo del bail-in (salvataggio interno) fa ricadere i costi prima sugli azionisti, poi se necessario sugli obbligazionisti e, solo in ultima istanza, su chi ha depositi oltre 100.000 euro, che può perdere la parte eccedente. La porzione fino a 100.000 euro resta protetta dalla garanzia dei depositi.

I risparmi depositati presso Poste non sono coperti dal FITD ma godono della garanzia dello Stato. È una distinzione importante se tieni liquidità sia in banca sia su prodotti postali.

Per il calcolo del patrimonio familiare in alcune prestazioni sociali, titoli di Stato e buoni fruttiferi postali possono essere trattati in modo specifico nell’ISEE: nella guida ISEE trovi come vengono considerati.


La garanzia dei depositi non elimina il rischio di crisi bancaria, ma assicura un rimborso rapido e prevedibile fino a 100.000 euro per persona e per banca, con regole chiare su cointestazioni e casi particolari. Ricorda che il limite vale per ogni banca e che i depositi sono una cosa diversa dagli investimenti. Verifica sempre sul sito del FITD e della Banca d’Italia le comunicazioni ufficiali in caso di difficoltà di un intermediario.

Domande frequenti

Quanto sono coperti i depositi in banca?

La garanzia copre fino a 100.000 euro per depositante e per banca; gli interessi maturati rientrano nel calcolo del saldo garantito.

Cosa succede con un conto cointestato?

Il saldo si divide in parti uguali tra i titolari e ciascuno ha il proprio limite di 100.000 euro; la quota cointestata si somma agli altri depositi dello stesso titolare presso la stessa banca.

In quanto tempo arriva il rimborso?

Entro 7 giorni lavorativi dalla liquidazione coatta amministrativa della banca, senza bisogno di presentare domanda e senza costi per il depositante.

I soldi su libretto postale sono coperti dal FITD?

I risparmi depositati presso Poste non sono protetti dal FITD ma godono della garanzia dello Stato.

Cosa sono i saldi temporanei elevati?

In alcuni casi (vendita casa, pensionamento, risarcimenti e altre situazioni previste dalla norma) le somme accreditate possono non essere soggette al limite di 100.000 euro per 9 mesi, con rimborso su domanda ai liquidatori entro 60 giorni.

Fonti

Fonti verificate il 18/10/2026.

Avvertenza: questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non sostituisce la consulenza fiscale, legale o finanziaria. Norme, scadenze, importi e condizioni dei prodotti possono cambiare in qualsiasi momento; fanno fede soltanto le informazioni aggiornate degli enti competenti e dell’intermediario. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista, a un avvocato o a un consulente abilitato.

← Tutti gli articoli su Risparmio

Articoli correlati